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Inizia il periodo dell’influenza e quindi è giusto parlare di vaccino antinfluenzale!

In questi ultimi mesi abbiamo tutti sentito parlare di vaccino contro il Covid-19 e, con il passare del tempo e il bombardamento mediatico a cui siamo sottoposti, ci siamo dimenticati di prendere in considerazione la possibilità di fare anche il vaccino antinfluenzale.

Approfondiamo meglio questo argomento!

Il vaccino antinfluenzale, cosa c'è da sapere 1



Perché è importante

È una tra le più importanti armi di prevenzione contro l’influenza stagionale, una patologia che ogni anno colpisce milioni di persone in tutto il mondo ed è dovuta ai virus influenzali.

È grazie al vaccino antinfluenzale che moltissime persone, specialmente anziane, possono vivere con serenità la stagione invernale, senza correre il rischio di fastidiose febbri, mal di testa, raffreddore e altre patologie.


Cos’è il vaccino antinfluenzale

In Italia il vaccino usato è detto “trivalente”, ciò significa che contiene (e neutralizza) tre tipi diversi di virus: H1N1, H3N2 e di tipo B.

Esiste anche un vaccino quadrivalente.

La somministrazione avviene tramite una semplicissima iniezione intramuscolare fatta sul braccio o, se si tratta di bambini piccoli, sulla coscia.

Un’operazione molto semplice che dura in tutto pochi secondi.

Dobbiamo sapere che il vaccino antinfluenzale viene scelto in base ai virus isolati l’anno precedente, ciò significa che la sua efficacia dipende dalla corrispondenza tra i virus che hanno circolato la scorsa stagione e quelli che circoleranno in questa.

Significa che fare questo tipo di vaccino è inefficace? Assolutamente no, anzi, è molto importante, specialmente per la categorie che il Ministero della Salute definisce a rischio!


Quando e chi deve farlo?

In Italia è possibile sottoporsi al vaccino nel periodo autunnale, infatti la campagna vaccinale è iniziata a metà Ottobre e proseguirà fino alla fine dell’anno.

Diversi studi e ricerche hanno stabilito che questo è il periodo migliore per il vaccino, anche in base al clima italiano e all’andamento delle epidemie influenzali.

In ambito europeo si concorda sul fatto che i principali destinatari del vaccino antinfluenzale debbano essere le persone di età pari o superiore ai 65 anni e quelle con patologie di base che possono complicare una semplice influenza. Nonostante ciò tutti possono richiedere il vaccino antinfluenzale, che è gratuito.

Chi sono quindi le persone che dovrebbero sottoporsi al vaccino?

  • Over 65
  • Bambini oltre i 6 mesi, ragazzi e adulti con patologie che possono portare a complicazioni importanti in caso di influenza. Ad esempio malattie croniche dell’apparato respiratorio, malattie cardiocircolatorie, tumori o malattie metaboliche.
  • Donne in dolce attesa che, all’inizio dell’influenza, si trovano al secondo o terzo trimestre di gravidanza.
  • Categorie di lavoratori come polizia, vigili del fuoco, chi è a contatto con pazienti e animali.


Ci protegge dal Covid-19?

Ecco due domande che interessano tutti noi.

Il vaccino antinfluenzale sostituisce quello per il Covid-19? La risposta è NO.

Il vaccino antinfluenzale protegge dal Covid-19? La risposta è NO.

L’influenza e il virus del Covid-19 sono due virus diversi, per cui è indispensabile vaccinarsi contro il Covid-19 per non essere soggetti a rischi.

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