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tokyo 2020

Le Olimpiadi 2021, Tokyo 2020, stanno per iniziare! Dopo il rinvio dell’anno scorso, di cui abbiamo parlato in questo articolo, non vedevamo l’ora di assistere a questo grande evento!


Le Olimpiadi sono da sempre un evento importantissimo a livello internazionale, non solo per il clima di unità e fratellanza che si respira, ma anche perché hanno una storia alle spalle.

I Giochi olimpici dell’era moderna si svolgono ogni 4 anni e prevedono competizioni tra i migliori atleti del mondo. La bandiera olimpica, conosciuta in tutto il mondo, raffigura 5 anelli di colori diversi, intrecciati in un campo bianco. I 5 anelli simboleggiano i 5 continenti e l’intreccio rappresenta l’universalità dello sport e dello spirito olimpico.

In attesa di Tokyo 2020, ecco qualche informazione utile!


Tokyo 2020 e le Olimpiadi


La storia delle Olimpiadi è ricca di fascino e accompagna la storia dell’uomo dal 776 a.C. fino a oggi. I primi giochi si svolsero, infatti, nel 776 a.C. a Olimpia, in Grecia.

Inizialmente, si trattava di una manifestazione sportiva locale e consisteva in una gara di corsa. Con il passare del tempo si aggiunsero anche altri sport: corsa, pugilato, lotta e pentathlon (tiro, scherma, nuoto, equitazione e corsa campestre).

Divenuti sempre più popolari, sempre più atleti iniziarono a partecipare, raggiungendo tutta la Grecia Antica. L’apice viene raggiunto nel VI-V secolo a.C, quando alle Olimpiadi viene data anche importanza religiosa dato che si svolgevano per onorare Zeus.


Divennero così importanti che persino le guerre venivano interrotte durante le Olimpiadi.

Le tipologie di gare aumentarono ancora e anche la durata dei giochi: le celebrazioni si estendevano su più giorni e i vincitori erano ammirati e amati.


Chi poteva partecipare alle Olimpiadi?

Solo i greci liberi che potevano vantare antenati greci. Dato che gli allenamenti erano estenuanti e duravano diverse ore al giorno, solo i membri della classi più agiate potevano permettersi di partecipare. Donne, barbari, schiavi, sacrileghi e assassini non potevano gareggiare.


La storia delle Olimpiadi, però, si interrompe bruscamente nel 393 d.C. quando, con l’avvento del Cristianesimo e dietro l’influenza del vescovo Milano Ambrogio, i giochi vennero sospesi per più di 1000 anni.

Eppure, nessuno aveva dimenticato il fascino delle Olimpiadi.  Nel 1892, durante il quinto anniversario dell’Unione delle società francesi degli sport atletici, Pierre de Coubertin chiese il rilancio dei Giochi Olimpici. I primi Giochi olimpici dell’era moderna si svolsero ad Atene nel 1896, nella culla delle civiltà.


Fatti celebri avvenuti durante le Olimpiadi

Le Olimpiadi non sono solo giochi sportivi, sono anche un momento in cui i rappresentanti di tutto il mondo si trovano nello stesso posto, con gli occhi di tutti puntati addosso.

Ecco perché molti avvenimenti importanti, ma anche sconvolgenti, sono avvenuti durante le Olimpiadi.


Se durante l’antichità le Olimpiadi interrompevano le guerre, durante l’era moderna i Giochi vennero interrotti tre volte a causa dei conflitti mondiali: nel 1916, 1940 e 1944.


Nel 1936, durante le Olimpiadi di Berlino, Adolf Hitler abbandonò la tribuna nel momento della premiazione, rifiutando di riconoscere le vittorie dell’atleta statunitense di colore Jesse Owens, vincitore di ben 4 medaglie d’oro.

Durante le Olimpiadi di Città del Messico del 1968, due atleti statunitensi Tommi Smith e John Carlos (rispettivamente medaglia d’oro e medaglia di bronzo nei 200 m.) salgono sul podio e, a capo chino, salutano l’inno americano alzando un pugno guantato di nero. Simbolo incredibilmente potente della lotta contro la discriminazione razziale.

Giochi di Monaco del 1972, tristemente famosi perché un gruppo di guerriglieri arabi appartenenti al movimento Settembre Nero, aggredì e uccise 2 membri della squadra israeliana e ne prese in ostaggio 9. Gli attentatori e i 9 atleti persero la vita durante lo scontro a fuoco con la polizia tedesca.

Nel 1976 a Montréal parteciparono meno nazioni del previsto. Diversi paesi africani avevano richiesto l’esclusione della Nuova Zelanda, la cui squadra di rugby aveva giocato in Sudafrica, stato in cui al tempo vigeva l’apartheid. Al rifiuto della commissione, 31 nazioni si ritirarono dalle gare.

Tokyo 2020, a causa della pandemia mondiale dovuta al virus Covid-19 sono state sospese e rinviate a quest’anno.
Tokyo

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