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bonus internet 2022


Conoscete il Bonus internet 2022? Il governo dà la possibilità di richiedere un bonus internet come seconda fase del Piano Voucher per le famiglie.

Lo sapete, noi di Pensavital ci occupiamo di diversi argomenti, tra cui anche news e attualità, quindi vediamo insieme in cosa consiste, a chi si rivolge e come richiederlo.


Bonus internet 2022, in cosa consiste


É iniziata la seconda fase del “Piano voucher per l’incentivazione della domanda di connettività in banda ultra larga delle famiglie”, ciò significa una sola cosa: Bonus internet 2022, con una versione rivisitata rispetto al piano originale.

L’iniziativa è gestita da Infratel, società in house del Ministero dello Sviluppo Economico e consiste nel permettere a persone e famiglie che non hanno una linea internet (o non ne hanno una veloce) di usufruire di un Bonus che finanzierà i contratti di connessione per almeno 30 Mbps in download.


A chi spetta

Nel 2020 il governo aveva previsto il Bonus PC, differente rispetto al Bonus previsto per quest’anno.

Nel 2020, era necessario avere un ISEE non superiore a 20.00€, mentre oggi non ci sono limiti di ISEE; un bel passo avanti perché chiunque potrà richiedere il voucher, a patto che non abbia già una connessione internet attiva e, se dovesse avere già una linea, che non sia veloce. Ciò significa che la connessione non dovrà superare 30 Mb/s di velocità. 

Altra cosa importante da tenere bene a mente prima di richiedere questa agevolazione: la velocità da considerare non è quella reale che si riceve nella propria abitazione, bensì quella nominale prevista dal contratto.

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Quanto vale

L’importo concesso alle famiglie è di 300€, con cui finanziare circa il 50% del prezzo di una connessione veloce, per un periodo di 24 mesi.

Dunque, chiunque richieda e riceva il Bonus Internet 2022, otterrà un contributo massimo di 12.5€ mensili (per due anni) con cui mitigare il prezzo della bolletta internet.


Come richiederlo

Come abbiamo detto, il nuovo bonus non prevede limitazioni legate al reddito, quindi non è necessario presentare domanda o documentazione ISEE. 

Il bonus, anzi, è applicato direttamente dall’operatore telefonico che, quando si potrà, proporrà al cliente di sottoscrivere la richiesta, a patto che quest’ultimo abbia i requisiti previsti. 

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