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Avete mai sentito parlare di alimentazione sostenibile? Sapete di cosa si tratta? Se state leggendo questo articolo significa che anche voi, come noi di Pensavital, avete a cuore la vostra salute e quella del nostro pianeta.

La sostenibilità alimentare è una filosofia di vita (e alimentazione) semplice e più che praticabile: molti pensano che per avere un’alimentazione sostenibile sia necessario un grande sforzo organizzativo, ma non è così.

Bastano piccoli accorgimenti per ridurre notevolmente l’impatto che ha l’alimentazione globale sulla Terra.

Possiamo affermarlo con sicurezza: l’alimentazione sostenibile è un cambiamento ecologico che parte dalla tavola e dal buon cibo.

Insomma, facendo una scelta consapevole si possono salvare mari, oceani, foreste, boschi e i tantissimi animali che vi vivono.


Cos’è l’alimentazione sostenibile

Lo stile alimentare di questa nuova era è devastante per il nostro pianeta. Non ce ne rendiamo conto e, forse, non ci pensiamo abbastanza, ma noi “siamo ciò che mangiamo”: un’alimentazione sostenibile ci permette di vivere in un mondo migliore e di curare al tempo stesso il nostro organismo.

Cosa si intende con alimentazione sostenibile?

Questo termine riassume un concetto di sviluppo “in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”. 

Innanzitutto, dobbiamo partire dal concetto di sviluppo sostenibile, cioè lo sviluppo in grado di assicurare i bisogni della popolazione globale attuale senza compromettere le risorse disponibili per le generazioni future. L’alimentazione sostenibile è uno stile, quindi, che riduce il consumo di acqua, suolo ed energia e lo fa limitando l’uso di additivi, pesticidi e riducendo gli allevamenti intensivi per frenare l’emissione di anidride carbonica.

Vi siete mai chiesti quali passaggi compie un alimento prima di arrivare sulle nostre tavole?

Oggi, la tendenza per fortuna è quella di limitare la distanza tra produttore e consumatore; si sta diffondendo una cultura alimentare fondata su principi valorosi: riduzione degli sprechi, prodotti biologici, prodotti a km0.

alimentazione sostenibile


Quali sono i suoi principi

Abituarsi ad uno stile alimentare sostenibile è possibile ed è semplice se ne conosciamo i principi.

Territorio

Favorire il territorio significa diminuire l’emissione di CO2, limitando la distanza tra produttore e compratore.

Stagionalità

Scegliere la stagionalità dei prodotti non è solo un buon consiglio per seguire un’alimentazione sana, è anche un modo per ridurre le emissioni di anidride carbonica dovute alla coltivazione in serra e coltivazioni forzate.

Biodiversità

Un’alimentazione sana, lo sappiamo, si basa sulla varietà di ingredienti che mangiamo. Il principio della biodiversità si coniuga perfettamente con quello dell’alimentazione sostenibile perché strettamente legato alla stagionalità e alla quantità di cibo consumato, che non stressa l’ecosistema.

Riduzione degli sprechi

“In cucina non si butta via niente” ed è così che dovrebbe essere sempre. Ridurre gli sprechi è fondamentale!

Limitazione di pesca e allevamenti intensivi

Pesca e allevamenti intensivi non aiutano il pianeta, anzi aumentano le emissioni di gas serra, il consumo di acqua e producono migliaia di tonnellate di rifiuti che non sempre vengono smaltiti in modo corretto.


Allevamenti e coltivazioni

Parlare di sostenibilità alimentare e parlare di allevamenti e agricoltura biologica è molto importante. L’agricoltura biologica mette in atto tecniche di coltivazione e allevamento che rispettano i cicli naturali, minimizzando uso di OGM, pesticidi, fertilizzanti e additivi.

Usare fertilizzanti e pesticidi significa rischiare di uccidere insetti fondamentali per determinate colture.

Allo stesso modo possiamo fare un discorso simile per gli allevamenti. Gli allevamenti biologici rispettano principi importanti, volti a vietare l’allevamento di razze geneticamente modificate, il bestiame viene allevato all’aria aperta e nutrito senza ormoni e prodotti che vanno al di fuori della naturale dieta dell’animale.


Qualche consiglio utile

Se vi interessa vivere secondo un principio di alimentazione sostenibile e volete qualche consiglio, ecco quelli che abbiamo raccolto per voi.

  • Attaccate in cucina una tabella con tutti i prodotti stagionali dell’anno, così sarà più semplice fare la spesa.
  • Fate una spesa consapevole limitando il più possibile il packaging di plastica.
  • Riducete il consumo di carne e pesce a favore dei vegetali.
  • Acquistate cibi del territorio possibilmente favorendo i piccoli produttori.
  • Fate sempre una spesa che contenga molti alimenti provenienti da agricoltura e allevamenti biologici.
  • Acquistate solo il cibo necessario al vostro fabbisogno settimanale, eviterete così di buttare e sprecare ingredienti preziosi.
  • Riducete il consumo di carne rossa e lavorata: meglio prediligere alla carne altre fonti proteiche, come i legumi.
  • Comprate pesce da rivenditori sostenibili: questo aiuta a proteggere la fauna e la flora marina, sempre più minacciata dallo sfruttamento della pesca eccessiva.

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