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a cosa serve il green pass

A cosa serve il Green Pass? Se vi stavate chiedendo quale fosse la funzione del Green Pass e a cosa serva oggi, che la pandemia è più sotto controllo rispetto agli anni scorsi, ve lo spieghiamo noi di Pensavital in questo articolo.

Green Pass

La certificazione verde Covid-19, più conosciuto come “Green Pass”, è un vero e proprio certificato che attesta ufficialmente che un soggetto ha completato (o sta completando) il ciclo vaccinale contro il Coronavirus o ha effettuato un tampone che è risultato negativo.

Il Green Pass è, di fatto, una sicurezza per noi cittadini, perché ci consente di sentirci al sicuro dall’essere facilmente contagiati quando ci troviamo in luoghi affollati.

Ma tutti hanno il Green Pass? No, le persone che hanno scelto di non farsi vaccinare non possiedono il Green Pass, che è personale e unico per ognuno di noi.

Certo, esistono anche esenzioni, vediamole insieme.


Le esenzioni

Dal 7 febbraio 2022, la certificazione di esenzione viene rilasciata in digitale, in modo da poter essere scansionata tramite QR code.

Nonostante abbia validità solo in Italia, la certificazione di esenzione può essere usata per accedere ai luoghi dove è richiesto il Green Pass.

L’esenzione può essere attestata da medici vaccinatori, dagli Enti dei Servizi Sanitari Regionali, dal medico generale o pediatra, medici USMAF e Medici SASN. Deve essere richiesta da coloro che, avendo specifiche condizioni cliniche documentate, non possono essere vaccinati.

La vaccinazione, infatti, non è obbligatoria e anzi, in sede di colloquio con il medico è indispensabile indicare eventuali malattie o condizioni di cui si soffre per essere certi che il vaccino contro il Covid-19 si possa somministrare.

A cosa serve il Green Pass 1


A cosa serve il Green Pass? 

Dunque, il Green Pass, oltre a permetterci di andare nei bar, ristoranti e vivere una quotidianità pre-covid, ci permette anche di svolgere altre attività.


Viaggi

Dal 1° luglio 2021, la certificazione verde Covid-19 rende più semplice viaggiare da e per tutti gli Stati, sia quelli appartenenti all’Unione Europea, sia quelli al di fuori dell’UE.

Nonostante questo, è bene controllare sempre quali siano le politiche attualmente vigenti negli stati di destinazione, perché potrebbe essere richiesto un periodo di quarantena o di sottoporsi ad un tampone rapido.


Lavoro pubblico e privato

Fino al 30 aprile 2022 era indispensabile utilizzare il Green Pass per accedere a luoghi di lavoro pubblici e privati, così come era richiesto per partecipare a concorsi pubblici e statali.

Il personale delle Amministrazioni pubbliche doveva essere in possesso ed esibire, in caso di richiesta, la certificazione verde. Allo stesso tempo, anche chi lavora nel settore privato deve possederla e deve poterla mostrare in qualsiasi momento.


Mezzi di trasporto

Fino al 30 aprile 2022, il Green Pass dava la possibilità di spostarsi con mezzi di trasporto come aerei, navi e traghetti, treni, autobus e tram.


Scuola e università

Chiunque acceda alle strutture adibite all’insegnamento e apprendimento è obbligato ad avere con sé la certificazione.

Un obbligo che riguarda tutte le tipologie di scuole (private e non), i gradi di istruzione (dall’asilo nido all’università) e tutto il personale e studenti.


Ecco dunque a cosa serve il Green Pass.

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